Ona, ona, ona, oh che bella rificolona,
la mia l’è cò fiocchi e la tua l’è cò pidocchi
E l’è più bella la mia di quella della tù zia.
La Rificolona è un’antica festa che si celebra normalmente dal 5 al 7 Settembre a Firenze e un po’ in tutta la Toscana.
Anticamente, intorno alla metà del seicento, i contadini montanari scendevano dalle colline toscane e si recavano a Firenze in Piazza SS. Annunziata a rendere omaggio alla Madonna e a vendere le loro mercanzie sotto il loggiato dello Spedale degli Innocenti. Molti di loro partivano il giorno prima e la notte bivaccavano sotto il porticato facendosi luce accendendo dei lumini con della carta attorno e sorretti da stecchi o canne.
È da questa usanza che è nata la festa della Rificolona. Infatti questi contadini erano presi di mira dai giovani fiorentini (erano soprattutto le donne a farne le spese): era un seguito di allusioni e risate per come erano vestiti, ma soprattutto per i seni prorompenti e le forme abbondanti. Così le giovani contadine venivano chiamate “fiorucolone” (cioè coloro che partecipavano alla fierucola) o più maliziosamente “fieroculone” che poi è diventato appunto “rificolona”.
Col passare del tempo la festa divenne una vera e propria tradizione: si costruivano lanterne raffiguranti buffe figure femminili che venivano poi portate in giro tra suoni di campanacci, urla e fischi. In ultimo il lancio delle bucce di cocomero con cui si cercava di far prendere fuoco alle lanterne, sostituite negli ultimi anni dalle cerbottane.
Negli anni ‘50 è nata anche la tradizione della parata sull’Arno: allegorie di cartapesta portate su barconi infiorati e illuminati da centinaia di lampioncini che scivolano sull’acqua tra il Ponte Vecchio e il Ponte alle Grazie, tra gli applausi dall’una e dall’altra riva.
Questa è una delle feste più amate dai bambini ed è una bella tradizione. Festeggiamola insieme, non facciamola morire!
Links:
http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a9.08.31.12.51
http://www.toscanaviva.com/Firenze/evento.htm?ev=998195603





