Lucca Comics & Games 2009…

2 Novembre 2009

Le Nuvole Parlanti vivono a Lucca

Le nuove conquiste “territoriali” di Lucca Comics, comportano una proposta culturale ancor più ampia per l’edizione 2009. Oltre alla perfetta cornice rappresentata dal Palazzo Ducale, ormai sede canonica e inamovibile delle mostre espositive, si affiancano al percorso delle monografie e delle collettive, gli spazi del Real Collegio nonché il nuovissimo museo di arte contemporanea Lu.C.C.A: attraverso le vie del centro cittadino, le porte e i portoni di questi magnifici palazzi storici si schiudono per accogliere i visitatori con un’offerta molteplice e polivalente da parte del pianeta Fumetto.

Cammini che attraversano l’arte italiana, con la personale dedicata a Vittorio Giardino e al suo viaggio nel mondo femminile, fino al mondo del Sol Levante con una duplice esposizione del lavoro dello storico gruppo artistico CLAMP che non mancherà di stupire i fedelissimi delle loro produzioni nonché i neofiti.

Cammini che riserveranno anche moltiplici sorprese con ritorni di glorie artistiche come Giorgio Rebuffi, storico creatore di Pugaciòff, o con la potenza visionaria dell’illustrazione russa grazie al pennello di Andrej Duginy e Olga Dugina passando per un mondo di spie “comuni” con il nuovo, stupefacente, breakthrough editoriale, Super Spy, firmato dall’americano Matt Kindt.

E se questa prima tranche di mostre espositive conferma la mission di Lucca Comics nel voler raccontare e fotografare l’universo delle nuvole parlanti, importanti novità e cambiamenti si profilano all’orizzonte della mostra mercato.

Per la quattro giorni novembrina, è infatti previsto uno “sbarco in grande stile” nel Cortile degli Svizzeri con l’allestimento di un padiglione dedicato interamente a Mediaset e alla TV dei Ragazzi che non mancherà di riservare sorprese al pubblico con happening di livello e ospiti internazionali.

Una rivoluzione-evoluzione avverrà anche per due dei più recenti “figli” della manifestazione lucchese: la Self Area e l’Area Japan.

La Self Area, cuore dell’autoproduzione a fumetti, verrà infatti “trasportata” nel centro del vortice, accanto al Padiglione Editori di Piazza Napoleone con ancora più eventi e sfide a colpi di china che caratterizzano, fin dalla sua nascita, questo spazio di pura creatività indie.

L’Area Japan muterà invece in un onirico Japan Palace: i chiostri e le stanze del Real Collegio verranno infatti contaminati dalla verve del Sol Levante con una lista di eventi tout court sul mondo nipponico (corsi di lingua giapponese, ceramica raku, scrittura shodo, artigianato tipico nonché mostre e contest a tema) e con stand di vendita per ogni tipo di gusto.

Lo Street & Fun targato Music & Comics garantirà happening per le strade del centro affinchè il colore e il calore della manifestazione si irradi ovunque esplodendo anche nel nuovo Spazio Palco sul Baluardo San Paolino, ancora più grande, ancora più coinvolgente e ancora più immerso nella raffigurazione di un universo dove le note musicali si uniscano non solo al fumetto e all’animazione ma abbraccino ogni genere espressivo. E se la sfilata di Lucca Cosplay garantirà un appuntamento di pura gioia creativa, un premio di alto livello attenderà il vincitore del Music Contest, il concorso dedicato alle cartoon cover band…

(tratto da: http://lucca09.luccacomicsandgames.com)

Guarda le mie foto dell’evento… clicca qui!


Pasqua

10 Aprile 2009

La Pasqua è una ricorrenza che ricorda la Resurezione di Cristo e si festeggia la prima domenica dopo i 40 giorni di quaresima. La Pasqua si celebra in modo più o meno simile al Natale, anche se non è usanza scambiarsi regali.  Inoltre ovviamente in questo caso abbiamo altri simboli, quali ad esempio l’agnello, che rimanda alla crocifissione di Gesù.

Per quanto riguarda invece i dolci tipici, troviamo ovviamente la colomba e l’uovo di Pasqua. Ma, in quanto toscano, vi ricordo anche la schiacciata alla fiorentina, dolce tipico di questo periodo.


Festa del papà

19 Marzo 2009

Questa festa nasce nei primi decenni del XX secolo per festeggiare la paternità e i papà in generale. In Italia si celebra oggi, 19 Marzo, consegnando un regalo al proprio padre.

da Wikipedia:
La prima volta documentata che fu festeggiata sembra essere il 5 luglio 1908 a Fairmont, West Virginia, presso la chiesa metodista locale.[1] Fu la signora Sonora Smart Dodd la prima persona a sollecitare l’ufficializzazione della festa; senza essere a conoscenza dei festeggiamenti di Fairmont, ispirata dal sermone ascoltato in chiesa durante la festa della mamma del 1909, ella organizzò la festa una prima volta il 19 giugno del 1910 a Spokane, Washington. La festa fu organizzata proprio nel mese di giugno perché in tale mese cadeva il compleanno del padre della signora Dodd, veterano della guerra di secessione americana.

Auguri a tutti i papà!


Percorso di Fotografia per Principianti

16 Marzo 2009

Inizio corso Lunedì 16 Marzo 2009 poi tutti i lunedì alle 21:15
10 lezioni di fotografia tenute da fotoamatori e docenti del DAC (Dipartimento Attività Culturali della FIAF) nella sede del Fotoclub il Bacchino.
Sarà possibile iscriversi al corso direttamente Lunedì 16, ma anche Giovedì 19 e Lunedì 23 Marzo.
Quota d’iscrizione 70 € comprensiva di: 3 uscite di pratica fotografica (1 di mezza giornata, 1 gita di una giornata, 1 uscita di fotografia notturna) iscrizione al fotoclub per il 2009, mostra di fine corso.
Informazioni ed iscrizioni Fotoclub Il Bacchino Piazza Cardinal Niccolò 8, Prato (PO) tutti i giovedì dalle 21:30
Tel 0574/582338 (marco uff.)
Fax 0574/596050
SMS 3473590975
fotoclub@ilbacchino.it
www.ilbacchino.it


Università del Kansas discorso di Robert Kennedy (18/03/1968)

16 Dicembre 2008

“Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL).
II PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con Ia produzione di napalm, missili e testate nucleari, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.
Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani”.

Robert Kennedy