En Passant

14 Ottobre 2008

L’en passant è molto probabilmente la mossa meno conosciuta degli scacchi.
Questa mossa riguarda i soli pedoni che sono avanzati sino alla terza casa del loro percorso verso la promozione; in pratica, i pedoni bianchi che si trovano sulla traversa 5 e i pedoni neri che si trovano in traversa 4.
Nell’esempio che propongo (Figura 1) il pedone nero in e4 ha facoltà di effettuare la cattura en passant. La cattura potrà avvenire solo nei confronti di un altro pedone, di una colonna adiacente, che venga mosso dalla casa di partenza di due passi in avanti. In pratica se il pedone Bianco d2 si muove in d4, sarà soggetto alla cattura en passant da parte del pedone nero in e4.

Figura 1
Figura 1

Per effettuare la cattura, il pedone nero dovrà effettuare la classica mossa in diagonale (come normalmente avviene quando un pedone “mangia” un altro pezzo), quindi, nel nostro esempio (Figura 2), e4 si muove in d3 e mangia il pedone bianco in d4. In pratica però non si sostituirà al pedone catturato, ma si muoverà come se lo avesse mangiato normalmente.

Figura 2

Figura 2

Infine, è fondamentale sapere che la regola della “cattura en passant” deve essere applicata immdiatamente. Nel nostro esempio, il nero la deve applicare subito dopo che il bianco ha mosso il pedone di due caselle; se il nero effettuasse una qualsiasi altra mossa, la regola non sarebbe più applicabile a quel pedone, che di conseguenza non potrebbe più essere catturato en passant.
Ovviamente sarà possibile applicarla nel caso in cui se ne ripresenti l’occasione, naturalmente su un altro pedone.

Ringraziamenti:
Per gli utili suggerimenti e per le immagini di esempio si ringraziano l’Ing. Giovanni Panerai e l’Ing. Paolo Borgiotti.
(Proelia Sistemi s.r.l. – www.proelia.it)


L’immortale – Londra 1851

9 Settembre 2008

Oggi voglio riproporre una partita di scacchi definita “L’immortale”. Fu giocata da Anderssen contro Kieseritzky durante un torneo di scacchi che si svolse a Londra nel 1851.Da Wikipedia:
“I coraggiosi sacrifici che assicurarono la vittoria ad Anderssen ne hanno fatto una delle partite più famose di tutti i tempi; egli sacrificò infatti entrambe le torri e la donna dando poi scacco matto all’avversario con i tre pezzi minori rimasti.”

1.e4 e5
2.f4 exf4
3.Ac4 Dh4+
4.Rf1 b5
5.Axb5 Cf6
6.Cf3 Dh6
7.d3 Ch5
8.Ch4 Dg5
9.Cf5 c6
10.g4 Cf6
11.Tg1 cxb5
12.h4 Dg6
13.h5 Dg5
14.Df3 Cg8
15.Axf4 Df6
16.Cc3 Ac5
17.Cd5 Dxb2
18.Ad6 Axg1
19.e5 Dxa1+
20.Re2 Ca6
21.Cxg7+ Rd8
22.Df6+ Cxf6
23.Ac7#

Per rivivere la partita:

http://www.ajedrezdeataque.com/12%20Visor/Anderssen-Kieseritzky.htm

Altri link:
http://xoomer.alice.it/livornoscacchi/immortale.htm

http://it.wikipedia.org/wiki/L’immortale_(scacchi)

http://scuolaeclettica.blogspot.com/2008/04/la-partita-immortale-una-perla-di.html